Date:   novembre 19, 2014

Raccontare in poche righe l’esperienza di Pupo è un’impresa titanica che potrebbe sminuire il patrimonio sportivo di un campione che proprio come me, ad un certo punto della sua vita ha iniziato a porsi domande sul metodo di insegnamento della pallavolo. Esistono altre strade oltre alla didattica già conosciuta? Esiste un altro modo di insegnare la pallavolo ai nostri ragazzi? Per la noi la risposta è SI’!

In questa serata, Pupo ci spiega che è proprio attraverso la semplicità dei gesti, mani sulla testa (e testa nelle mani, direi…), velocità di spostamento, spinta coordinata di gambe e braccia sono proprio l’ ABC da cui partire per insegnare un buon palleggio… la parola cult della giornata è stata ACCOGLIENZA!

Accoglienza della palla che arriva (spesso imprecisa), nell’aggiustare un errore della compagna, nel gestire la nostra giornata NO (cosa e come uscirne)… insomma preziose perle di saggezza che solo chi ha avuto la fortuna di partecipare alla serata, ha potuto apprezzare e fare proprie.

Grazie PUPO…

  • I coach del Fuori Campo: Pupo Dall'Olio e l'officina del palleggio...
  • I coach del Fuori Campo: Pupo Dall'Olio e l'officina del palleggio...
  • I coach del Fuori Campo: Pupo Dall'Olio e l'officina del palleggio...
  • I coach del Fuori Campo: Pupo Dall'Olio e l'officina del palleggio...
  • I coach del Fuori Campo: Pupo Dall'Olio e l'officina del palleggio...
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