Date:   marzo 10, 2015

Senza la memoria non c’è il testo dal quale partire per fare qualsiasi esperienza.

Se non si ha la memoria di ciò che è stato fatto non si ha sapienza per quello che si dovrà fare in futuro.

Nella memoria c’è sia quello che è già avvenuto, ma anche quello che non fu fatto e che sarà fatto in seguito.

Quindi anche lo sport ha una imprescindibile esigenza di memoria.

Quello che si eredita non sono i beni materiali, le medaglie ma i modi in cui sono state prodotte quelle vittorie che divengono beni dell’umanità.

Un campione non è una reliquia da osannare e poi lasciare perdere come invece spesso accade, ma prima di tutto testimonianza del “come”, è divenuto tale, il cammino che ha percorso, gli ostacoli che ha affrontato.
Se non ricevo quella eredità non posso fare nulla in nessun campo.
  • Le ricerche del Fuori Campo...
  • Le ricerche del Fuori Campo...
  • Le ricerche del Fuori Campo...
  • Le ricerche del Fuori Campo...